giovedì 8 novembre 2012

Quiche di pomodori e fagiolini

Questa torta rustica ha risolto moltissime nostre cene estive e continua a farlo, perchè i fagiolini possono ad esempio essere facilmente sostituiti con le zucchine, che ben si sposano con il sapore della robiola e dei pomodorini. Oppure se come noi, durante la bella stagione avete raccolto e congelato una quantità spopositata di asparagi selvatici, provateli nel ripieno di questa torta al posto dei fagiolini. Il risultato vi sorprenderà! Partendo dalla ricetta base insomma, sono molte le variazioni sul tema che potete inventare e provare a realizzare!
Intanto vi diamo la nostra versione, gustosa, colorata e prepaprata con amore:)
Ricetta tratta da Cucina Moderna Oro

Ingredienti

180 gr di fagiolini
230 gr di pasta brisée
200 gr di formaggio tipo robiola
3 uova
80 gr di pesto
150 gr di pomorini ciliegia
sale q.b.
pepe q.b.

 


Procedimento

Spuntate i fagiolini, lavateli e lessateli in acqua bollente salata per 8 minuti circa, lasciandoli al dente.
Mettete in una ciotola la robiola, mescolatela con le uova, insaportite con un pizzico di sale e volendo con un po' di pepe, e lavorate il composto con un cucchiaio fino a rendrlo cremoso e omogeneo.
Srotolate la pasta brisée e foderate una teglia di 26 cm di diametro lasciando sboradre quella in eccesso.
Stendete il pesto uniformemente sul fondo e versatevi sopra il composto di uova e formaggio preparato. Distribuite nello stampo i pomorini puliti e tagliati a metà, i fagiolini, e ripiegate i lembi della pasta verso l'interno. Cuocete la quiche in forno già caldo a 180°-200° per circa 30-35 minut, o in ogni caso fino a quando sarà dorata. Servite la quiche tiepida. Buon appetito!



domenica 9 settembre 2012

Rotolo con nutella

Eccoci con un altro post! E' proprio vero...noi amiamo i dolci!
Dopo la pausa estiva torniamo proponendovi oggi un golosissimo rotolo con crema di cioccolato, che siamo certe saprà allietare le prime serate trascorse in casa al quasi "fresco" di questi giorni.
Un dolce insomma capace di "scaldare" cuore e stomaco...

Ingredienti:

100 gr di farina
10 gr di miele
5 uova
140 gr di zucchero
zucchero a velo per guarnire (facoltativo)
crema di cacao o nutella

Procedimento per la pasta biscotto

Dividete i tuorli dagli albumi e sbatteteli per almeno 10 minuti assieme a 90 gr di zucchero e al miele fino a rendere l’impasto chiaro e molto spumoso.
Montate gli albumi a neve non troppo ferma con il restante  zucchero (50 gr), quindi unite i due composti con una spatola senza smontarli. Aggiungete la farina setacciata molto delicatamente ed amalgamatela.
Stendete l’impasto su di un foglio di carta forno  e livellatelo con una spatola piatta e liscia fino a raggiungere lo spessore di 1 cm. Infornate in forno statico già caldo a 220° per 6-7 minuti: la superficie del dolce deve diventare appena dorata.

A questo punto estraete la pasta dalla teglia, e poggiarla con tutta la carta forno su di un piano.
Spolverizzate subito la superficie della pasta biscotto con dello zucchero semolato e sigillatela con della pellicola trasparente, ripiegandola anche sotto i lati  in modo che la pasta biscotto, raffreddandosi, trattenga al suo interno tutta l’umidità che servirà a renderla elastica e l’aiuterà a piegarsi senza creparsi.
Quando la pasta biscotto sarà fredda togliete la pellicola, farcitela con circa 1 bicchiere medio di crema di cacao o nutella e arrotolatela.
Lasciare in frigorifero e poco prima di servire spolverizzare con lo zucchero a velo.
Vi diamo un anticipo del prossimo post: un piatto tipico direttamente dalla Calabria. Non perdetelo!


sabato 18 agosto 2012

Palline al cocco

Cari amici, allora..come state trascorrendo o avete trascorso le vostre vacanze?
Ci auguriamo bene e nel relax più completo!
Noi invece, nel nostro piccolo, continuamo a tenervi compagnia e a suggerirvi, speriamo utli e sfiziose ricette!

Eccone un'altra, davvero golosa e di sicuro successo!

Ingredienti:
350 gr scatola biscotti tipo "Pan di stelle" 
150 gr. di burro fuso  
100 gr. farina di cocco per l’impasto 
2 uova intere  
zucchero facoltativo


Procedimento:
Riducete in polvere i biscotti.
In una ciotola lavorate con una frusta le uova lo zucchero e il burro fuso finché l'impasto non diventa cremoso.
Aggiungete la farina di cocco e i biscotti, mescolate bene con le mani per amalgamare gli ingredienti.
Formate delle palline grosse come una noce, passatele nella farina di cocco, mettetele in un vassoio con carta da forno e o lasciatele nel frigo oppure in freezer.
Queste palline infatti si possono anche congelare e quindi preparare con largo anticipo.

Noi abbiamo utilizzato i biscotti tipo "Pan di stelle2 ma si possono utilizzare anche i biscotti digestive nella stessa quantità e 3 cucchiai di cacao amaro o zuccherato a seconda dei gusti.
Sono sfiziosissimi, uno tira l'altro e con questo impasto ne vengono circa 35.

 

sabato 11 agosto 2012

Tiella di riso e verdure miste

Una ricetta tipica pugliese ricca di vitamine e di colori, sana e gustosa.
Sentirete che sapore, provare per credere!

Ingredienti per 6 persone
300 g di riso integrale Carnaroli "Riserva San Massimo"
400 g di pomodori maturi
6 pomodori pachino
1 peperone giallo
1 melanzana
3 patate medie
2 cipolle
4 cucchiai di pane grattugiato
40 g di parmigiano o pecorino
2 cucchiaini di origano secco
6 cucchiai di olio extravergine di oliva (biologico "Fattoria San Sebastiano")
1 cucchiaino di capperi sott’aceto
150 g mozzarella (facoltativa)
Sale, pepe (facoltativo)


Procedimento: 
Pulite e lavate tutte le verdure.
Affettate sottilmente i pomodori e le cipolle, eliminate il picciolo, semi e filamenti del peperone, dividetelo a falde e poi affettatelo a listarelle sottili.
Tagliate a fettine sempre sottili la melanzana e le patate, dopo averle sbucciate.
Ungete una pirofila con 1 cucchiaio di olio e.v.o., quindi fate uno strato con le cipolle, 1/3 di pomodori, e ricoprire con il preparato di pane grattugiato*.
Poi aggiungete le patate, metà delle melanzane, distribuite uno strato abbondante di riso precedentemente lavato e fate un altro strato con i peperoni.

Coprite di nuovo con le cipolle e via via continuate fino a terminare con un ultimo strato di peperoni.
Poi a piacere cospargetelo con della mozzarella ed infine con i pachino tagliati a fettine.
Bagnate il tutto con 8 cucchiai di acqua coprendo il tutto con il restante pane grattugiato*.
Irrorate con 6 cucchiai di olio e.v.o. e cuocete in forno caldo a 180° per circa 1 ora.
Buon appetito!

 *Mescolare il pane grattugiato con il parmigiano, l’origano, capperi sale e pepe.

giovedì 2 agosto 2012

Rotolo con mousse di fragole

Il colore, profumo e sapore di questo dolce vi conquisterà...ed è per questo che abbiamo pensato di proporvelo, nonostante non sia già più tempo di fragole.
A feste di compleanno o per una dopo cena goloso, state pur certi che non deluderete nessuno!
Vi suggeriamo di sostuirle all'occorrenza con dei frutti di bosco per la gioia del palato.

Eccovi la nostra ricetta della felicità di oggi!


Per la pasta biscotto:
100 gr farina
10 gr miele
5 uova
140 gr zucchero
zucchero a velo per guarnire (facoltativo)

Procedimento per la pasta biscotto:
Dividete i tuorli dagli albumi e sbatteteli per almeno 10 minuti assieme a 90 gr di zucchero e al miele, fino a rendere l’impasto chiaro e molto spumoso.

Montate gli albumi a neve non troppo ferma  assieme al restante  zucchero(50 gr), quindi unite i due composti con una spatola senza smontarli. Aggiungete la farina setacciata molto delicatamente ed amalgamatela.

Stendete l’impasto su di un foglio di carta forno e livellatelo con una spatola piatta e liscia fino a raggiungere lo spessore di 1 cm .
Infornate in forno statico già caldo a 220° per 6-7 minuti; la superficie del dolce deve diventare appena dorata.
Estrarre la pasta dalla teglia, e poggiarla con tutta la carta forno su di un piano.

Spolverizzate subito la superficie della pasta biscotto con dello zucchero semolato e sigillatela con della pellicola trasparente, ripiegandola anche sotto i lati  in modo che la pasta biscotto , raffreddandosi, trattenga al suo interno tutta l’umidità che servirà a renderla elastica e l’aiuterà a piegarsi senza creparsi. Quando la pasta biscotto sarà fredda togliete la pellicola.

Ingredienti per la mousse:
300 gr fragole
150 gr zucchero
150 gr panna
4 fogli di colla di pesce
1 cucchiaio di succo di limone
1 bianco d'uovo

Procedimento per la mousse:
Lavate e togliete il picciolo alle fragole. In una ciotola mettete le fragole, il succo di limone, lo zucchero e frullare con il mixer.
Fate ammorbidire la colla di pesce in una terrina riempita con acqua fredda.

Fate sciogliere, una volta ben ammorbiditi e strizzati i fogli, in una casseruola a bagnomaria e una volta freddati inserirli nel composto di fragole.
Montate a neve ferma sia la panna che in una ciotola a parte, il bianco d’uovo.
Unite i tre composti mescolando delicatamente e fate amalgamare.

Una volta preparato il tutto spargere la mousse sul rotolo e arrotolarlo su se stesso. Lasciare in frigorifero almeno tre ore e poi sentirete che delizia!

mercoledì 25 luglio 2012

Tortino pomodori e alici

Le alici, come tutto il pesce azzurro sono ricche di omega 3, proteine, riboflavina, niacina, calcio, ferro, fosforo e selenio.
Noi ve le proponiamo con la seguente ricetta:


Ingredienti (per 4 persone):
600g di alici
400 g passata di pomodoro
olio extra vergine di oliva biologico San Sebastiano
1 cipolla rossa di Tropea
pane grattuggiato (una manciata)
prezzemolo q.b.
sale q.b.

Procedimento:
Pulire e sciacquare le alici sotto acqua corrente privandole della testa e aprirle lungo il ventre togleindo la lisca al centro.
In una padella aggiungere due cucchiai d'olio extra vergine, la cipolla tagliata sottilmente e la passata di pomodoro.
Cuocere il tutto per 5 minuti ed aggiungere le alici. Una volta che anche queste sono cotte spolverizzare il tutto con una manciata di pane grattuggiato,  prezzemolo tritato, sale.

Si può aggiungere anche dell'origano, o del peperoncino a seconda dei gusti.

Pochi ingredienti per un piatto veloce da servire come antipasto o contorno.
Una ricetta semplice e delicata di sicuro gusto ma sopratutto salutare!

giovedì 19 luglio 2012

Gazpacho

Con vero piacere postiamo la ricetta con cui abbiamo partecipato al primo contest indetto da Misya arrivando seste su 81! Tutto sommato una piccola soddisfazione, no?
A prescindere da ciò la ricetta merita, perchè il Gazpacho è di sicuro una fresca, colorata e salutare alternativa per un pranzo, un aperitivo o una cena diversa dal solito!
E poi è facile, veloce da preparare e non dovrete accendere fuochi.

What else?



Ingredienti (per due persone):
300 gr di pomodori rossi da sugo
60 gr di mollica di pane raffermo
mezzo peperone
mezzo cetriolo
sale, pepe q.b.
olio extra vergine di oliva biologico aromatizzato all'aglio Fattoria San Sebastiano
mezza cipolla rossa di Tropea

Procedimento:
Per prima cosa fate ammollare in acqua fredda il pane raffermo.
Pulite, private di polpa e semi i pomodori e tagliateli a pezzetti, così come il peperone e il cetriolo.
Frullate tutto aggiungendo l'aglio e la cipolla e a piacere olio extra vergine d'oliva.
Unite anche il pane ben strizzato ed aggiustate di sale e pepe.
Servite il Gazpacho dopo averlo fatto raffreddare per bene in frigofero in delle ciotole e se volete accompagnatelo come vuole la tradizione con del pane tostato o fritto, cetrioli, peperoni e altre verdure tagliate a dadini!

domenica 15 luglio 2012

“Cucina e Scatta” con Sammontana!


Venerdì 6 luglio.30 blogger selezionate raggiungono come me Roma per una sfida tutta all’italiana.
Come il gelato Sammontana, protagonista e leitmotiv della giornata alla città del Gusto del Gambero Rosso.

Tensione positiva, gioia di ritrovarsi e di trascorrere del tempo insieme, curiosità.
Queste le emozioni che salgono e frizzano nell’aria del teatro in cui veniamo accolte e raccolte in attesa che tutto abbia inizio. Il tempo scorre veloce tra una chiacchera, un caffè  ed un cornetto “Le Tre Marie” (più di uno in verità) che ci fa gustosamente ingannare l’attesa.

Eccoci intorno le unidici, entrare nel vivo.

Leonardo Bagnoli, Amministratore delegato di Sammontana, rapisce subito la nostra attenzione raccontandoci con il fervore e la sincerità di chi l’ha vissuta, la storia di un'azienda che pur innovandosi, nel corso tempo, ha saputo restare fedele a se stessa e a propri valori.


Italianeità e genuinità caratterizzano infatti da sempre questo marchio, la cui storia ha inizio nel bar latteria in via del Giglio ad Empoli, acquistato da Romeo Bagnoli nel lontano1946.
Pochi sanno infatti che Sammontana è nata ed è rimasta nel corso degli anni un’azienda a conduzione familiare e nello sfogliare da casa, mentre scrivo, un fotolibro che ci è stato regalato e che racconta la loro storia, riesco a percepire l’autenticità e l’attenzione al gusto e alla qualità di cui Leonardo ci ha parlato

Dopo il suo intervento veniamo lasciate nelle "grinfie" del bravissimo Maurizio Santin, Chef del Gambero Rosso che simpaticamente  tra una battuta e l’altra su quanto sia difficile avere a che fare con noi blogger always connected, ci suggerisce alcuni semplici ma gustosi modi per ricettare il gelato ed abbinarlo nel giusto modo con granelle e frutta.
Quella ai pistacchi? Perfetta con il gelato alla crema!
Tutto rigorosamente dal vivo e pentole alla mano, realizza in pochi attimi una coppa gourmet.



Quando  pensiamo di aver già visto e sentito tutto, scopriamo che il bello deve ancora arrivare.
Due esperti si mettono simpaticamente a nostra disposizione per condividere la loro esperienza con noi.
Luisa Vallieri, fotografa e Pino Galloni, food stylist tra una foto dei loro album ed un consiglio, cercano di trasmetterci in pillole la loro passione ed esperienza sul campo.


Tra una nostra domanda e l’altra ci forniscono preziosi suggerimenti per riuscire a scrivere e raccontare con la luce e con il cuore i piatti che realizziamo quotidianamente e che postiamo nei nostri blog.
Incartiamo con gratitudine e portiamo gelosamente a casa tutto ciò che abbiamo appreso..anche in vista della gara.
Già perché non lo dimentichiamo, ora tocca a noi, il momento si avvicina!
Dopo un veloce, ma gustosissimo pranzo , ci spostiamo tutti in una cucina didattica messa a nostra disposizione, prendiamo posto e via alla Sfida!
Ognuna di noi blogger ha due ore di tempo per creare una rivisitazione personale del gelato Sammontana, che può essere anche ricettato con cornetti "Le Tre Marie", marchio recentemente acquisito dall’Azienda.
Due ore di tempo per concepirlo, crearlo e fotografarlo.
La gara per la sua concitazione, frenetica allegria, ha rappresentato la degna conclusione di una giornata memorabile, sempre sull’onda di un’emozione forte.

Vi lascio con la foto ed il titolo della ricetta con cui partecipo al Concorso "Cucina e Scatta".
Avrei voluto fare di più e mglio, ma se in ogni caso la mia creazione ti piace votala sulla pagina social dedicata. Basta un like!


Gelato alla crema con granella di nocciole, noci pralinate e pesche


 Grazie a voi e a Sammontana per la ghiotta occasione!



Al prossimo evento,

Laura




venerdì 13 luglio 2012

Torta morbida con composta di mele al caramello

Eccovi un dolce da credenza semplice e goloso.
Uno di quelli che ti gusti fetta dopo fetta a colazione o a merenda e che profuma e colora la giornata.
Partendo da una ricetta base abbiamo personalizzato e arricchito questo dolce con una composta di mele al caramello, prodottta con metodo biologico dall'Azienda Agricola Mariangela Prunotto di Alba, con la quale collaboriamo.
Una delizia piemontese dal sapore genuino e raffinato!
In generale e’ottimo l’abbinamento di questa composta sul pane appena tostato, oppure accompagnata ad un formaggio.



Ingredienti (per una tortiera di circa 20 cm di diametro)
120 gr di burro ammorbidito
120 gr di zucchero
120 gr di farina
2 uova
1 pizzico di sale
Composta di mele al caramello (Azienda Agricola Mariangela Prunotto)

Procedimento
Lavorate a crema il burro con lo zucchero, aggiungete le uova e mescolate bene.
Aggiungete poi la farina setacciata e il pizzico di sale.
Versate il composto in una teglia da forno leggermente imburrata  ed infarinata e versatevi sopra la composta a cucchiaiate.
Infornate il dolce a 180° per 25 minuti.




mercoledì 11 luglio 2012

Lavanda Mon Amour a Living 24!

La lavandamia partecipazione qualche settimana fà ad una festa estiva organizzata presso il Concept Store-Scuola di Cucina di Treviso, Living 24, meritava davvero di essere raccontata.

Il tema della serata si capisce chiaramente già dal titolo: Lavanda Mon Amour!


Collaboro con questa splendida realtà, che è anche e soprattutto una scuola di Cake Design, da poco, ma sono stata già accolta dalla proprietaria, Alessandra Balzaro, con grande stima ed affetto (reciproco) e mi ha perciò fatto davvero piacere poter prendere parte alla serata e trovarmi ora quì a parlarne.

L’evento ha creativamente racchiuso al suo interno contenuti che hanno raccontato caratteristiche e possibili impieghi di questo fiore dalle mille proprietà medicinali ed estetiche che può essere usato anche in cucina.

La Lavandula officinalis, è una pianta della zona mediterranea, un piccolo arbusto sempreverde e rustico.
Coltivata per il delizioso profumo delle sue spighe fiorifere, ma decorativa anche per le fitte foglie argentee cresce spontanea nelle zone collinari.
Sin dall’antichità i suoi fiori si sono sempre utilizzati per profumare l’acqua in cui si lavavano i panni, ma sono altresì note le sue proprietà sedative, digestive ed antiinfiammatorie.

Questo quanto ci ha raccontato Francesca Dorigo, intervenuta alla festa del 29 giugno, coltivatrice diretta di lavanda nella sua azienda agricola situata nella campagna friulana che ha anche creato una sua linea di profumazione per ambienti e per la persona.


A seguire Roberto Pasquale Dario, chimico e profumiere, ci ha poi inebriato con esperienze olfattive tutte ovviamente a base di lavanda.


Ma visto che scriviamo di Food e che Living 24 è anche una Scuola di Cucina, oltre che uno Store per la “Casa” nel senso più ampio del termine, non poteva mancare all’evento una degustazione di piatti aromatizzati alla lavanda, preparati per noi da Alessandra Prizzon ed accompagnati dall’ottimo vino dell’Azienda Agricola “Casa Plave”.





Questo il menù della serata:
Crostini di caprino e composta di olive taggiasche
Crostoni alle acciughe
Torta salata di porri alla lavanda
Tornata di pomodori alla Provenzale
Tian di zucchine alla lavanda
Pollo marinato al limone, rosmarino e lavanda
 Biscotti salati alla lavanda

In generale la lavanda in cucina può essere utilizzata nella preparazione di torte e dessert (albicocche e pesche profumate dai fiori possono essere cotte in padella o farne marmellate), per profumare e dolcificare miele, zucchero, dolci al cucchiaio e gelato.
E perché no, per sperimentare nuovi gusti possiamo anche utilizzare la lavanda per aromatizzare la carne alla griglia!

Alla prossima,

Laura

lunedì 9 luglio 2012

Crostata di ricotta ricoperta al cioccolato

Diciamolo pure, questa non è una ricetta di un piatto tipicamente estivo, ma la bontà di questa torta non può attendere la fine dell'estate...dovevamo postarla  e condividerla con voi!
Anche perchè l'hanno preparata per noi dei cari amici, quindi il merito va tutto a loro.
Profumata, fragrante e delicata, questa crostata ha fatto da cornice ad una bellissima giornata trascorsa insieme qualche settimana fà. Grazie ad Ale e Lina!


Ingredienti (torta diametro 29 cm)

 per la pasta frolla
 200 gr di farina
100 gr di burro morbido
 1 uovo
100 gr di zucchero
1 bustina di vanillina

 per la crema
500 gr di ricotta
1 uovo
qualche goccia di Anice o Sambuca
4 cucchiai di zucchero

per la coperura
200 gr di cioccolato fondente (volendo anche metà fondente e metà al latte)
200 ml di panna liquida
granella di nocciole

Procedimento
Montate a crema un uovo e un tuorlo con lo zucchero e la vanillina.
Incorporatevi il burro morbido a pezzettini e continuate e lavorare con la frusta elettrica.
Unite la farina ed impastate fino ad ottenere un panetto che va riposto in frigo per un'ora, ricoperto con della pellicola.
Rivestite quindi con la pasta frolla una tortiera imburrata ed infarinata.
Preparate a questo punto la crema per il ripieno.
In una ciotola sbattete un uovo e un tuorlo con lo zucchero; incorporatevi la ricotta e qualche goccia di Anice o Sambuca per dare aroma al composto.
Rovesciate la crema sulla pasta e cuocete in forno a 180° fino a duratura della base di pasta frolla.
Attenzione a non cuocerla troppo, altrimenti rischia di indurirsi.
Per la copertura: fate fondere a bagnomaria il cioccolato fondente con la panna fresca liquida.
Una volta sfornata e fatta raffreddare la torta versate la crema ottenuta fino a ricoprirla.
Fate indurire in frigo la copertura cospargendo la torta con della granella di nocciole prima di servire.

Sentirete che bontà!


mercoledì 4 luglio 2012

Involtini di prosciutto

Cari Amici,
se cercate una ricetta facile e veloce da realizzare che vi sappia dare anche grandi soddisfazioni, prendete carta e penna e segnate questa per il pranzo o la cena di oggi!
Un piatto semplice ma di gran gusto che può ssere servito come antipasto o contorno.
Piace ai bimbi e anche ai grandi!
Potete cuocerlo al forno, come abbiamo fatto noi, in una versione più leggera  o fritto in padella.
Ve lo raccomandiamo, farete un gran figurone!



Ingredienti per 10 involtini:
10 fette di prosciutto cotto
1 bocconcino di mozzarella
Pane grattugiato q.b.
Stecchini per chiudere l'involtino
1 uovo
sale q.b.

Procedimento
Tagliate il bocconcino a striscioline.
Avvolgete le striscioline di bocconcino in ogni fetta di prosciutto e chiudete con lo stecchino.
Successivamente in una ciotola sbattete  l’uovo con un presa di sale, ed immergetevi gli involtini.
Lasciateli insaporire nell’uovo per circa 4 minuti e poi passateli nel pane grattugiato.
Cuocete gli involtini in forno per 10 minuti a 180°.

Alla prossima ricetta!



sabato 30 giugno 2012

Umak, We Love Istria!

Si respira ancora profumo di mare nel nostro blog, grazie al Contest "I Love Istria" indetto da Claudia e Ambra in collaborazione con L'Ente del turisimo istriano.
Come avrete visto e capito, ci abbiamo preso gusto, ed in questi giorni ci siamo davvero dilettate nel riproporre e reinterpretare piatti della tradizione istriana a base di pesce, come previsto nella fase blu del Contest.
Dopo il Pljukanci e il Rizot sa rakovicana, ecco che vi proponiamo in ultima battuta la nostra versione dello Umak, che altro non è che il nostro guazzetto a base di molluschi.
Dopo averlo realizzato, abbiamo impiattato lo Umak in due diversi modi: su un letto di chips di patate e a strati, come fosse una millefoglie.
Una forma che non cambia la sostanza: un piatto semplice ma buono e ricco di sapore, che vi conquisterà, ne siamo certe!

Eccovi la ricetta...




Ingredienti (per 2 persone)
300 gr di polipetti
300 gr di calamari
4 patate medie
olio extra vergine di oliva
1 spicchio di aglio
un goccio di vino bianco
prezzemolo q.b.





Procedimento
In una padella fate imbiondire lo spicchio di aglio con dell'olio extra vergine di oliva.
Versate i polipetti e i calamari tagliati a rondelle, sfumate con del vino bianco e fate cuocere per circa 10-15 minuti.
A parte tagliate circa 4 patate medie in sottili chips e friggetele in olio di semi di arachidi o meglio ancora in olio e.v.o.
Assemblate il piatto nei due diversi modi suggeriti: o creando con le patate ben asciugate dalla frittura un letto su cui adagiare il guazzetto, o a mò di millefoglie, alternando uno strato di chips ad uno di "Umak".
Decorate e profumate in ogni caso con del prezzemolo fresco!

L'Istria in tavola è servita!




giovedì 28 giugno 2012

Rizot sa rakovicana, Istria

Eccoci nuovamente alla scoperta dei sapori istriani di mare, ed alla sperimentazione di un nuovo piatto a base di pesce con cui partecipiamo alla Fase blu del Contest di Ambra e Claudia "I Love Istria", realizzato in collaborazione con l'Ente Turismo istriano.
La nostra versione del Risotto alla Grancevole resta davvero fedele all'originale.
Pochi ingredienti, ma di qualità, ricettati nel rispetto di un'antica e ricca tradizione gastronomica, che abbiamo in parte conosciuto grazie a questa iniziativa.
Anche questo piatto perciò, come il precedente, ci ha sorpreso e stupido per la sua semplice e genuina bontà.


Ingredienti (per 2 persone)
150 gr circa di polpa di granchio
150 gr di riso
olio extra vergine di oliva
1 spicchio di aglio
mezza cipolla
sale q.b.
salsa d pomodoro e/o pomodorini q.b.
brodo vegetale q.b
prezzemolo q.b.



Procedimento
In una padella fate soffriggere la cipolla e l'aglio in olio extra vergine di oliva, aggiungete la polpa di granchio e sfumate con un goccio di vino bianco.
Aggiungete la polpa di pomodoro e a piacere qualche pomodorino fresco e fate cuocere per circa 7 minuti.

Versate a questo punto il riso e lasciate cuocere aggiungendo brodo quanto basta fino a fine cottura.
Spolverizzate con del prezzemolo fresco sminuzzato e servite.


Il Contest scade il 30 giugno.Alla nostra prossima ed ultima ricetta!




giovedì 21 giugno 2012

I Love Istria: Pljukanci

Il Contest "I Love Istria"organizzato da Ambra e Claudia in collaborazione con l'Ente Turismo istriano è entrato nella fase blu, dopo una prima verde, dedicata ai piatti di terra, che ci ha fatto scoprire alcune ricette tipiche della millenaria tradizione gastronomica istriana.
Ora siamo al giro di boa, anzi quasi al traguardo visto che il Contest scadrà il 30 giugno!
E' la volta quindi di sperimentare i sapori del mare e di questa cucina ricca di piatti a base di pesce, molti dei quali a dire il vero non conoscevamo prima.
E' perciò con immenso piacere che partecipiamo anche noi proponendo una rivisitazione del Pljukanci, un piatto a base di pasta fresca affusolata tipica istriana.

Eccovi la ricetta!



PLJUKANCI GAMBERI , VONGOLE ED ASPARAGI SELVATICI
(per 8 persone)

Per la pasta
500 gr di farina
1 uovo (facoltativo)
sale
Acqua fredda qb

Per il sugo
400 gr di vongole o lupini
6 pomodori pachino
8 gamberoni
Asparagi ( in questo caso selvatici)


Procedimento
Impastate la farina con l'acqua e a piacere aggiungete un uovo e un pizzico di sale, fino a formare un impasto liscio.Lasciate far riposare per circa 15 minuti.
Successivamente ricavate delle palline da strofinare tra le mani fino ad ottenere dei salamini.

In una padella versate 3 cucchiai d’olio e due spicchi d’aglio, aggiungete gli asparagi puliti e tagliati a pezzetti e infine i pachino tagliati a metà. Fate cuocere qualche minuto per far amalgamare tra loro ed "ammorbidire" gli ingredienti.
Dopo aver lasciato circa due ore le vongole in acqua salata versatele nella padella con le verdure, finchè non si saranno aperte e sfumate il tutto con del vino bianco.
Successivamente aggiungete  i gamberi sgusciati e tagliati a pezzetti e lasciate cuocere per circa 15 minuti.
In un altro tegame fate imbiondire uno spicchio d’aglio e unite poi i carapaci e le teste dei gamberi.
Aggiungete dell’acqua calda fino ad ottenere un fumento che renderà ancora più saporito il piatto.
Portare a bollore l’acqua in una pentola e mettete a cuocere i pljukanci per circa 7 minuti.
Non appena pronti, fate amalgamare il tutto saltando la pasta in una padella e servite il piatto irrorandolo con un goccio di fumento di gamberi.
Vi suggeriamo di lasciare sempre qualche gambero sano per guarnire il piatto!


Con questa ricetta, partecipiamo alla fase blu del contest "I Love Istria", organizzato dal blog di Claudia "Verde Cardamomo" e dal blog di Ambra "Il gatto ghiotto" in collaborazione con l' Ente Turismo Istria.

mercoledì 20 giugno 2012

Visto che Sfida!

Cerchi l'occasione giusta per metterti alla prova ai fornelli ed esprimere tutta la tua creatività ed abilità in cucina?
Partecipa al concorso " Visto che sfida", iniziativa promossa da Visto che buono, nuovo Social Cooking sempre ricco di interessanti contest ed iniziative culinarie.

Visto che buono


Otto Foodblogger hanno già partecipato sfidandosi ai fornelli ed il prossimo protagonista potresti essere tu!
Obiettivo della gara? Battere la bravissima Sandra Salerno del blog "Un tocco di zenzero".
Partecipare è semplicissimo: basta accedere al sito "Visto che buono" e nell'apposita sezione dedicata al Contest, compilare il form di partecipazione.
E' possibile richiedere la propria candidatura entro e non oltre il 30 giugno 2012.

Visto che buono


Giudice della gara Enrico Fiorentini, executive Chef del ristorante Il Canneto dello Sheraton di Milano.
Ma visto che non c'e sfida senza premi, soddisfiamo subito la vostra curiosità e ve li elenchiamo:

Primo premio: Accesso alla sfida finale con la food blogger Sandra Salerno e pubblicazione del tuo nome e della tua ricetta su una confezione di un prodotto Calvé o Knorr.
Secondo premio: Una macchina da cucina Bosch MUM86A1.
Terzo premio: Un workshop con Enrico Fiorentini e un weekend benessere per due persone. In più con la tua candidatura al contest "Visto che Sifda!" hai la possibilità di guadagnare 20 punti per scalare i livelli della community "Visto che Bravi!", che ti permette di  dimostrare la tua bravura ai fornelli.
Dunque....che aspettate? Avete già in mente qualche ricetta con cui intendete partecipare al concorso sfidando Sandra Salerno?
Noi si. Pensavamo di proporci con:

Zucchine ripiene con risotto alla menta e pinoli, una ricetta fresca e gustosa.

Zucchine ripiene di riso con menta e pinoli

Oppure con la nostra Cheesecake con confettura alla rosa canina, perchè i dolci sono il nostro forte!

Cheesecake con confettura alla rosa canina

Ed infine degli ottimi Carciofini sott'olio, gustosa scorta per il prossimo inverno.

Carciofini sott'olio

Che ne dite? Dateci un vostro parere e correte ad iscrivervi...

Che vinca il migliore!

Articolo sponsorizzato

martedì 19 giugno 2012

Clafoutis alle ciliegie

Non è giugno senza un dolce alle ciliege, nè in casa Casaldi nè in casa Ippoliti.
Le nostre piccole aspettano trepidanti la loro fetta giocando nel frattempo con lo zucchero a velo!
I mariti fanno gli indifferenti, ma poi come si dice una fetta tira l'altra...
Per questo volevamo andare sul sicuro, perchè la nostra Clafoutis non deludesse le aspettative.
Così dopo alcuni tentativi poco soddisfacenti abbiamo deciso di "vincere facile" e prendere in prestito la ricetta alla nsotra amica blogger Valentina Brida, autrice dell' "Aroma del caffè".
Un nome, una garanzia!
Dolce riuscitissimo che ripeteremo di sicuro! grazie Signora Aquilone!

Eccovi la sua ricetta con la quale noi però abbiamo realizzato una torta classica anzichè mini-clafoutis.

Ingredienti
3 uova
110 gr zucchero
80 gr farina 00
200 ml latte
ciliegie mature
1 cucchiaio rum (noi abbiamo evitato per via delle bimbe)
zucchero di canna e burro per rivestire gli stampini

Procedimento
Montare le uova con lo zucchero, rendendo il composto spumoso (deve raddoppiare di volume). Aggiungere quindi molto delicatamente la farina ben setacciata, mescolando dal basso verso l'alto.
A questo punto unire poco alla volta il latte, sempre mescolando delicatamente per non smontare il composto.
Imburrare uno stampo da tortiera e spolverizzarlo con dello zucchero di canna.
Mettere quindi le ciliegie e coprirle con il composto.

Infornare in forno preriscaldato a 170° per 30-35 minuti.
E poi le nostre bimbe lo hanno generosamente sploverizzato con dello zucchero a velo!

Che ne dite? Tempo di ciliege vero?