mercoledì 20 giugno 2012

Visto che Sfida!

Cerchi l'occasione giusta per metterti alla prova ai fornelli ed esprimere tutta la tua creatività ed abilità in cucina?
Partecipa al concorso " Visto che sfida", iniziativa promossa da Visto che buono, nuovo Social Cooking sempre ricco di interessanti contest ed iniziative culinarie.

Visto che buono


Otto Foodblogger hanno già partecipato sfidandosi ai fornelli ed il prossimo protagonista potresti essere tu!
Obiettivo della gara? Battere la bravissima Sandra Salerno del blog "Un tocco di zenzero".
Partecipare è semplicissimo: basta accedere al sito "Visto che buono" e nell'apposita sezione dedicata al Contest, compilare il form di partecipazione.
E' possibile richiedere la propria candidatura entro e non oltre il 30 giugno 2012.

Visto che buono


Giudice della gara Enrico Fiorentini, executive Chef del ristorante Il Canneto dello Sheraton di Milano.
Ma visto che non c'e sfida senza premi, soddisfiamo subito la vostra curiosità e ve li elenchiamo:

Primo premio: Accesso alla sfida finale con la food blogger Sandra Salerno e pubblicazione del tuo nome e della tua ricetta su una confezione di un prodotto Calvé o Knorr.
Secondo premio: Una macchina da cucina Bosch MUM86A1.
Terzo premio: Un workshop con Enrico Fiorentini e un weekend benessere per due persone. In più con la tua candidatura al contest "Visto che Sifda!" hai la possibilità di guadagnare 20 punti per scalare i livelli della community "Visto che Bravi!", che ti permette di  dimostrare la tua bravura ai fornelli.
Dunque....che aspettate? Avete già in mente qualche ricetta con cui intendete partecipare al concorso sfidando Sandra Salerno?
Noi si. Pensavamo di proporci con:

Zucchine ripiene con risotto alla menta e pinoli, una ricetta fresca e gustosa.

Zucchine ripiene di riso con menta e pinoli

Oppure con la nostra Cheesecake con confettura alla rosa canina, perchè i dolci sono il nostro forte!

Cheesecake con confettura alla rosa canina

Ed infine degli ottimi Carciofini sott'olio, gustosa scorta per il prossimo inverno.

Carciofini sott'olio

Che ne dite? Dateci un vostro parere e correte ad iscrivervi...

Che vinca il migliore!

Articolo sponsorizzato

martedì 19 giugno 2012

Clafoutis alle ciliegie

Non è giugno senza un dolce alle ciliege, nè in casa Casaldi nè in casa Ippoliti.
Le nostre piccole aspettano trepidanti la loro fetta giocando nel frattempo con lo zucchero a velo!
I mariti fanno gli indifferenti, ma poi come si dice una fetta tira l'altra...
Per questo volevamo andare sul sicuro, perchè la nostra Clafoutis non deludesse le aspettative.
Così dopo alcuni tentativi poco soddisfacenti abbiamo deciso di "vincere facile" e prendere in prestito la ricetta alla nsotra amica blogger Valentina Brida, autrice dell' "Aroma del caffè".
Un nome, una garanzia!
Dolce riuscitissimo che ripeteremo di sicuro! grazie Signora Aquilone!

Eccovi la sua ricetta con la quale noi però abbiamo realizzato una torta classica anzichè mini-clafoutis.

Ingredienti
3 uova
110 gr zucchero
80 gr farina 00
200 ml latte
ciliegie mature
1 cucchiaio rum (noi abbiamo evitato per via delle bimbe)
zucchero di canna e burro per rivestire gli stampini

Procedimento
Montare le uova con lo zucchero, rendendo il composto spumoso (deve raddoppiare di volume). Aggiungere quindi molto delicatamente la farina ben setacciata, mescolando dal basso verso l'alto.
A questo punto unire poco alla volta il latte, sempre mescolando delicatamente per non smontare il composto.
Imburrare uno stampo da tortiera e spolverizzarlo con dello zucchero di canna.
Mettere quindi le ciliegie e coprirle con il composto.

Infornare in forno preriscaldato a 170° per 30-35 minuti.
E poi le nostre bimbe lo hanno generosamente sploverizzato con dello zucchero a velo!

Che ne dite? Tempo di ciliege vero?




mercoledì 13 giugno 2012

Liquore di Kumquat

Gira che ti rigira abbiamo trovato un nuovo liquore da provare.
Già perchè ancora non sapete quanti diversi tipi abbiamo sperimentato sino ad ora...
Se siete curiosi continuate a seguirci e lo scoprirete!
Non potevamo che iniziare con un liquore perfetto per questa stagione.
Potete ancora trovare i mandarini cinesi (per l'appunto kumquat) ed una volta pronta questa bevanda alcolica sarà il fine pasto ideale, dolce ma non troppo e soprattutto rinfrescante!
Quel che ci vuole con il gran caldo in arrivo, non trovate?
Vi linkiamo il post del blog da cui abbiamo tratto questa ricetta, My ricettarium.

Ingredienti
(per 2,6 litri di liquore)
1 litro di alcool
66 kumquat

Per lo sciroppo
1,200 litri di acqua
gr. 750 di zucchero semolato

Preparazione
In un barattolo di vetro mettete i kumquat precedentemente bucherellati con uno stecchino e versate l'alcool. Chiudete bene e ponete in un luogo asciutto per circa 3 settimane dando una girata al barattolo di tanto in tanto. 
Scaduto questo termine preparate lo sciroppo bollendo lo zucchero nell'acqua finchè non sarà completamente sciolto e fate completamente raffreddare.
Filtrate bene l'alcool, aggiungetelo allo sciroppo ed imbottigliate (utilizzate bottiglie adatte ad essere messe nel congelatore). 
Ponete in freezer e gustate il liquore ghiacciato!
 

sabato 9 giugno 2012

Cheesecake con confettura alla rosa canina

L'estate finalmente è arrivata, ma visto che la golosità non va mai in vacanza, eccovi una nostra prima proposta di Cheesecake che abbiamo pensato di postare nel blog per salutare l'arrivo della bella stagione!
Abbiamo personalizzato la ricetta classica, quella per capirci realizzata con Philadelphia, con una copertura di confettura alla rosa canina, gentile omagggio dell'Azienda Agricola Mariangela Prunotto, ricevuto durante il recente viaggio ad Alba.
Un abbinamento tentato e felicemente riuscito!

Questa ricetta inoltre partecipa inoltre all'iniziativa benefica "Una Cheesecake per un'ora di allegria".
Pubblicando la foto di una vostra Cheesecake sulla pagina Facebook "Philadelphia Italia", dal 1 maggio al 15 luglio 2012 potrete donare ad un bimbo che ne ha bisogno 1 ora di terapia ricreativa.
Per maggiori informazioni vi consigliamo di visitare la pagina che abbiamo linkato.

Ingredienti (per una tortiera del diametro di 22-24 cm)

Per il fondo:
250 gr di biscotti digestive o a piacere secchi
150 gr di burro

Per la crema:
500 gr di Philadelphia classico
100 ml di panna fresca da montare
100 gr di zucchero
succo di mezzo limone
10 gr di gelatina in fogli
1 bustina di vanillina

Per la copertura:
noi abbiamo utilizzato una confettura ma volendo potete anche preparare una gelè con:
250 gr di frutti di bosco
100 gr di zucchero a velo
8 gr di gelatina in fogli

Procedimento
Sbriciolate i biscotti ed unite il burro precedentemente fuso su fiamma bassa, fino ad ottenere un composto omogeneo.Stendetelo in una tortiera rivestita di carta da forno e riponete in frigo per almeno un'ora.
Ammorbidite la gelatina in acqua fredda, scaldate un un paio di cucchiai di panna in un pentolino su fiamma bassa, unite la gelatina ben strizzata e mescolate fino a che si è sciolta.
Versate in una terrina la Philadelphia ed unite la panna montata con lo zucchero, la vanillina ed il succo di limone e sbattete il tutto fino ad ottenere un composto soffice e cremoso.
Se volete preparare una gelè a questo punto scaldate a fiamma bassa i frutti di bosco in una padella con lo zucchero a velo ed unite la gelatina, già precedentemente ammorbidita in acqua fredda, fino ad ottenere un composto unico e lasciate intiepidire.
Versate la gelè di frutti di bosco sopra alla torta e lasciate raffreddare in frigo per almeno quattro ore.

A presto!




lunedì 4 giugno 2012

Zucchine ripiene di riso con menta e pinoli

Queste zucchine ripiene sono l'ideale in queste prime giornate di caldo, in cui siamo alla disperata ricerca di piatti gustosi, ma con in abbinamento tanta buona verdura di stagione!
Il tocco di bontà è dato dall'ottimo riso che abbiamo utilizzato, che in cottura e dopo ha mantenuto tutte le sue doti gastronomiche quali l'integrità del sapore e la fragranza del prodotto.



Se le premesse, per così dire, sono buone, vi assicuriamo che la riuscita non è stata da meno..
Un piatto buonissimo!
Eccovi la ricetta presa dalla rivista bimestrale "Cucina moderna Oro" n.87.

Ingredienti (per 4 persone)
4 zucchine tonde
150 di riso Carnaroli "Riserva San Massimo"
1 scalogno
60 gr di prosciutto cotto
30 gr di pinoli
un litro di brodo vegetale
un ciuffo di menta fresca
0.5 dl di vino bianco secco
4 cucchiai di grana padano grattuggiato
50 gr di burro
sale

Lavate le zucchine, tagliatene la calotta, privatele della polpa, tritatela e tenetela da parte.
Scottate le zucchine e le loro calottine per 3-4 minuti in acqua bollente salata, scolatele e mettetele ad asciugare capovolte.
Tritate lo scalogno e fatelo rosolare per qualche minuto in un tegame con 30 gr di burro e la polpa delle zucchine; unite il riso, tostatelo, sfumatelo con il vino, versate 2 mestoli di brodo caldo e portate a cottura tenendolo molto al dente.
Poco prima del termine di cottura del riso, unitevi il rposciutto tritato grossolanamente, i pinoli tostati in un padelino antiaderente senza condimento, una decina di foglie di menta e 2 cucchiai di grana grattuggiato.
Mescolate bene il risotto e distribuitelo all'interno delle zucchine asciugate con carta da cucina, cospargetele con il grana rimasto e sistematele in una pirofila imburrata, con accanto le loro calottine.
Condite il tutto con il restante burro fuso e ponete in forno già caldo a 200° per 10 minuti circa.





domenica 3 giugno 2012

Carciofini sott'olio

Una ricetta che usiamo fare in famiglia in questo periodo.
Una scorta succolenta per l’inverno e un momento conviviale in cui si incontrano tutte le generazioni della famiglia!

Ingredienti (dose per un barattolo medio, come in foto)
12  carciofini
Olio extravergine di oliva biologico (Fattoria San Sebastiano)
500ml acqua
500ml aceto
sale
pepe
limone
barattolo sterilizzato

Pulire i carciofini dalle foglie più scure fino a incontrare quelle chiare e più tenere.
Tagliare i carciofini fino a metà altezza privandoli delle punte e del gambo, lasciando quindi solo la parte tenera e riporli in acqua e limone.
In una pentola fare bollire 500ml di acqua e 500ml di aceto e non appena raggiunto il bollore mettere una presa di sale e aggiungere i carciofini ripuliti.
Lasciare sul fuoco per circa 6 minuti.
Successivamente riporli su un canovaccio a testa in giù (per privarli dell’acqua e aceto) per circa 24 ore.
Non appena asciutti, inserirli uno ad uno nel barattolo precedentemente sterilizzato, fino a formare un primo strato.
Riempire la superfice dei carciofini di olio e mettere qualche grano di pepe; ripetere l’operazione anche per i successivi fino al riempimento del barattolo.

Importante:
i carciofini devono essere completamente sommersi dall’olio per questo dopo un po’ è importante aprire il barattolo per vedere se è necessario "rimboccarlo".
Lasciare 20 giorni il barattolo a riposo in un luogo buio e asciutto e successivamente godetevi il gusto e l’aroma dei carciofini sott’olio fatti con le vostre mani!

Riguardo la sterilizzazione del  barattolo, abbiamo usato il metodo della tindalizzazione, ovvero la pratica che consiste nel portare a ebollizione per tre volte a distanza di 24 ore l’una dall’altra i vasetti pieni, avvolti in una tela.
La bollitura deve durare circa 45 minuti e i vasetti devono restare nella pentola finchè l’acqua non sarà fredda. In questo modo tutti i microrganismi verranno debellati.

Alla prossima e buona domenica!




giovedì 31 maggio 2012

Filetto di merluzzo con pomodori

Con questo tempo vien voglia di uscire, stare all'aria aperta, rallentare i ritmi frenetici a cui siamo abituati.
Un pò per cercare di non pensare per un attimo a tutto ciò che di orribile sta succedendo nel nostro paese in queste ultime settimane.
Un pò perchè è nei momenti difficili che capiamo quanto sia importante godere appieno della vita.
Lo sforzo se ci pensiamo è minimo: il sole che splende, le risate di un bambino, la chiamata di un'amica lontana, e nel nostro caso, la bontà di un piatto semplice, ma preparato con amore.

Tutto può e deve darci motivo per gioire e ritenerci più che fortunati!

Con questo spirito postiamo la ricetta di oggi...

Ingredienti (per 2 persone)

300g filetto di merluzzo
200g pomodori (noi abbiamo utilizzato i pachino)
Sale
1 cipollotto
Olio extravergine di oliva biologico al limone (Fattoria San Sebastiano)
prezzemolo
sale

Procedimento
In forno a 180° far cuocere il filetto per 10 minuti.
In una padella fare imbiondire il cipollotto tagliato a fettine e unire i pachino tagliati a dadini.
Lasciare per circa 5 minuti e aggiustare di sale.
Assemblare il piatto e irrorare il tutto con olio extravergine di oliva biologico di alta qualità aromatizzato al limone (gentile omaggio del responsabile della "Fattoria San Sebastiano" di Strongoli KR).

Variante:

Invece di cuocere i pachino nella padella col cipollotto, possiamo realizzare una concassè di pomodori in questo modo:
sbollentare e pelare i pomodori , privarli dei semini all’interno, tagliarli a cubetti e condire con pepe, origano e olio extravergine di oliva.

Questo piatto è veloce, semplice e sano.
Esaltato, nel gusto, da ingredienti di qualità!

Buon Appetito e fateci sapere!