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martedì 30 aprile 2013

Biscotti di frolla ripieni di marmellata

Una di quelle ricette più diffcili a dirsi che a farsi.
Un dolce semplice capace però di scladare il cuore e rievocare dolci ricordi. Come quelli che mi riportano al bellissimo fine settimana trascorso circa un anno fà, in compagnia di altre blogger come me, alla scoperta delle Langhe e Roero.
Uno splendido territorio in cui lavorare i campi, fare il vino, andare per tartufi sono gesti naturali e pratiche cariche di significato sociale e culturale.
Come dimenticare le tante colline pettinate di viti che hanno visto nascere, tra una risata ed una degustazione, una chiacchera e l'altra, belle e vere amicizie che sono poi maturate nel tempo?
Pur non conoscendo nessuno, se non virtualmente, mi sono sentita a casa e circondata da persone care. Indecisa se partire o meno, al ritorno ho come sentito la nostalgia di una seconda "patria".
Ed è così che l'altra mattina ripensandoci, ho preparato questi biscotti semplici, ma autenticamente buoni.
Una "banalissima" frolla arricchita da una confettura squisita dell'Azienda Agricola Marinagela Prunotto, con cui questo blog collabora, e che noi blogger abbiamo avuto modo di visitare in occasione del tour enogastronomico che ha caratterizzato e reso speciale l'Alba Camp.

Quanti bei ricordi, davvero...



 

Ingredienti

per la pasta frolla
300 gr di farina 00
200 gr di burro
100 gr di zucchero
1 uovo
1/2 bustina di lievito

per il ripieno
Confettura extra di albicocche "Mariangela Prunotto" q.b.

Procedimento


In una terrina o spianatoia disponete la farina, che avrete precedentemente setacciato, e mescolatela con lo zucchero e con il lievito.
Create al centro una fontana e versatevi  l'uovo ed il burro freddo di frigo e tagliato a cubetti.
Mescolate delicatamente ma velocemente gli ingredienti, per non surriscaldare troppo il composto con le mani. Quando avrete ottenuto un panetto liscio ed omogeneo, ponetelo a risposare in frigorifero per almeno mezz'ora ricoperto di pellicola trasparente.
Trascorso questo tempo, stendete la pasta aiutandovi con il mattarello e ricavate con degli stampini tanti cerchi. Farciteli versando al centro di essi mezzo cucchiaino di marmellata e richiudeteli come fossero dei piccoli panzerotti o ravioli.
Spennellateli con dell'uovo, soprattutto nei bordi per sigillarli, e fate cuocere in forno preriscaldato a 180° per circa 15 minuti.


sabato 9 giugno 2012

Cheesecake con confettura alla rosa canina

L'estate finalmente è arrivata, ma visto che la golosità non va mai in vacanza, eccovi una nostra prima proposta di Cheesecake che abbiamo pensato di postare nel blog per salutare l'arrivo della bella stagione!
Abbiamo personalizzato la ricetta classica, quella per capirci realizzata con Philadelphia, con una copertura di confettura alla rosa canina, gentile omagggio dell'Azienda Agricola Mariangela Prunotto, ricevuto durante il recente viaggio ad Alba.
Un abbinamento tentato e felicemente riuscito!

Questa ricetta inoltre partecipa inoltre all'iniziativa benefica "Una Cheesecake per un'ora di allegria".
Pubblicando la foto di una vostra Cheesecake sulla pagina Facebook "Philadelphia Italia", dal 1 maggio al 15 luglio 2012 potrete donare ad un bimbo che ne ha bisogno 1 ora di terapia ricreativa.
Per maggiori informazioni vi consigliamo di visitare la pagina che abbiamo linkato.

Ingredienti (per una tortiera del diametro di 22-24 cm)

Per il fondo:
250 gr di biscotti digestive o a piacere secchi
150 gr di burro

Per la crema:
500 gr di Philadelphia classico
100 ml di panna fresca da montare
100 gr di zucchero
succo di mezzo limone
10 gr di gelatina in fogli
1 bustina di vanillina

Per la copertura:
noi abbiamo utilizzato una confettura ma volendo potete anche preparare una gelè con:
250 gr di frutti di bosco
100 gr di zucchero a velo
8 gr di gelatina in fogli

Procedimento
Sbriciolate i biscotti ed unite il burro precedentemente fuso su fiamma bassa, fino ad ottenere un composto omogeneo.Stendetelo in una tortiera rivestita di carta da forno e riponete in frigo per almeno un'ora.
Ammorbidite la gelatina in acqua fredda, scaldate un un paio di cucchiai di panna in un pentolino su fiamma bassa, unite la gelatina ben strizzata e mescolate fino a che si è sciolta.
Versate in una terrina la Philadelphia ed unite la panna montata con lo zucchero, la vanillina ed il succo di limone e sbattete il tutto fino ad ottenere un composto soffice e cremoso.
Se volete preparare una gelè a questo punto scaldate a fiamma bassa i frutti di bosco in una padella con lo zucchero a velo ed unite la gelatina, già precedentemente ammorbidita in acqua fredda, fino ad ottenere un composto unico e lasciate intiepidire.
Versate la gelè di frutti di bosco sopra alla torta e lasciate raffreddare in frigo per almeno quattro ore.

A presto!




lunedì 7 maggio 2012

#AlbaCamp: i blogger preferiscono Twitter

L’esperienza fatta da molti food, wine e travel blogger nei giorni 29-30 aprile e 1 maggio a Roero ci svela molti retroscena legati al mondo della comunicazione on line. 
Noi di #Food140 abbiamo voluto raccontarvi l’evento, oltre che da un punto di vista culinario, anche dal punto di vista della blogosfera. La domanda che ci siamo posti è: si può riassumere con dati e grafici quello che i blogger hanno fatto all’AlbaCamp?
La risposta è si.
Con un piattaforma di analisi web che analizza e individua tutte le pagine pubblicate in cui sono state inserite le parole “#AlbaCamp” e “#LangheRoero2012” abbiamo realizzato i seguenti grafici.


 
L’immagine rappresenta l’evoluzione cronologica della produzione di articoli, tweet, post e foto. Come si può facilmente evincere, dal 29 aprile al primo maggio c’è stata una vera e propria esplosione di produzione di pagine. La linea blu indica la totalità del materiale prodotto, mentre quella verde le mentions positive. La grigia i commenti neutrali mentre la rossa i commenti negativi.

Questo primo grafico dimostra come l’utilizzo dei blogger per dare evidenza ad un evento dà i sui frutti. Se fino al 28 aprile l’attenzione della rete era bassa, dal 29 in poi c’è stata una forte concentrazione di post.

Dal successivo grafico possiamo invece ricavare un dato ancora più importante. Nel periodo preso in considerazione il social network più utilizzato è stato Twitter.


 
Probabilmente nei giorni successivi al primo maggio, i blogger, tornati a casa hanno iniziato a scrivere post sulla manifestazione sul proprio blog, hanno creato album fotografici su Facebook e flickr, ma la comunicazione fatta in tempo reale tra il 28 aprile e il primo maggio è stata realizzata al 57% con Twitter.
In conclusione possiamo dire che, analisi di questo tipo possano dare agli organizzatori di eventi un riscontro su quelle che sono le reazioni della rete, ma anche ai foodblogger indicazioni sugli strumenti più efficaci da utilizzare per raccontare le proprie storie. 

Che ne pensate?


venerdì 4 maggio 2012

#AlbaCamp,Langhe e Roero

il 29 aprile alla mia partenza per Alba non avrei mai immaginato di incontrare e conoscere luoghi e persone che di sicuro mi resteranno nel cuore.
Se oggi 4 maggio devo fare un bilancio di questa esperienza breve ma intensa, non può che essere positivo.
Abbiamo alloggiato in strutture raffinate ed accoglienti, così come lo sono stati gli organizzatori dell'evento nell'evento pensato appositamente per noi foodblogger. Mi riferisco a Carlo Vischi, Francesco Martinengo, Clio, Paola e tutto lo staff, che mi sento e desidero ringraziare di cuore.
Tutto è stato magnifico: dalla città al paesaggio incantevole e suggestivo nonostante il maltempo...


Alba (Cuneo)

  ...dalla possibilità di confrontarci nel Camp e seguire le testimonianze dei/lle foodblogger intervenute, a quella di visitare le Cantine "Boroli" e incontrare produttori d'eccellenze territoriali come la famiglia Prunotto che raccontano anche un pezzo di storia albese e piementose.

E non in ultimo la cooking class tenuta dallo Chef stellato Masayuki Kondo e la cena consumata nello splendido scenario del suo ristorante nella  "Locanda del Pilone".
Sotto gli agnolotti "del plin" (così denominati per il tipico pizzico che viene applicato a mano per chiuderli) ripieni di carne che abbiamo prima visto eseguire dallo Chef e dalla sua brigata e poi gustato a cena! Deliziosi..

Agnolotti del "plin" alla partenopea con burro d'Alta Langa

Ci è anche spettato quindi l'ingrato compito in questa tre giorni a tutto Food, svolto più che egregiamente, di assaporare non solo la cultura del luogo, ma anche i prodotti, profumi e aromi che caratterizzano questa splendida terra!Facce provate eh..??

Pranzo ospiti di Clelia e Ezio del ristorante "Tra Arte e Querce" a Monchiero (Cn)

Che dire giorni indimenticabili e un'esperienza carica di significato.
Alcuni dei volti e sorrisi che l'hanno resa speciale sono immortalati in questa foto: Ramona Pizzano, Valentina e Alessandra Brida, Sara Tescari e Paolo, Lucia Pantaleone e compagno, Irene Binaghi, Francesca Martinengo e Clio..

Alla prossima!

Laura