venerdì 13 luglio 2012

Torta morbida con composta di mele al caramello

Eccovi un dolce da credenza semplice e goloso.
Uno di quelli che ti gusti fetta dopo fetta a colazione o a merenda e che profuma e colora la giornata.
Partendo da una ricetta base abbiamo personalizzato e arricchito questo dolce con una composta di mele al caramello, prodottta con metodo biologico dall'Azienda Agricola Mariangela Prunotto di Alba, con la quale collaboriamo.
Una delizia piemontese dal sapore genuino e raffinato!
In generale e’ottimo l’abbinamento di questa composta sul pane appena tostato, oppure accompagnata ad un formaggio.



Ingredienti (per una tortiera di circa 20 cm di diametro)
120 gr di burro ammorbidito
120 gr di zucchero
120 gr di farina
2 uova
1 pizzico di sale
Composta di mele al caramello (Azienda Agricola Mariangela Prunotto)

Procedimento
Lavorate a crema il burro con lo zucchero, aggiungete le uova e mescolate bene.
Aggiungete poi la farina setacciata e il pizzico di sale.
Versate il composto in una teglia da forno leggermente imburrata  ed infarinata e versatevi sopra la composta a cucchiaiate.
Infornate il dolce a 180° per 25 minuti.




mercoledì 11 luglio 2012

Lavanda Mon Amour a Living 24!

La lavandamia partecipazione qualche settimana fà ad una festa estiva organizzata presso il Concept Store-Scuola di Cucina di Treviso, Living 24, meritava davvero di essere raccontata.

Il tema della serata si capisce chiaramente già dal titolo: Lavanda Mon Amour!


Collaboro con questa splendida realtà, che è anche e soprattutto una scuola di Cake Design, da poco, ma sono stata già accolta dalla proprietaria, Alessandra Balzaro, con grande stima ed affetto (reciproco) e mi ha perciò fatto davvero piacere poter prendere parte alla serata e trovarmi ora quì a parlarne.

L’evento ha creativamente racchiuso al suo interno contenuti che hanno raccontato caratteristiche e possibili impieghi di questo fiore dalle mille proprietà medicinali ed estetiche che può essere usato anche in cucina.

La Lavandula officinalis, è una pianta della zona mediterranea, un piccolo arbusto sempreverde e rustico.
Coltivata per il delizioso profumo delle sue spighe fiorifere, ma decorativa anche per le fitte foglie argentee cresce spontanea nelle zone collinari.
Sin dall’antichità i suoi fiori si sono sempre utilizzati per profumare l’acqua in cui si lavavano i panni, ma sono altresì note le sue proprietà sedative, digestive ed antiinfiammatorie.

Questo quanto ci ha raccontato Francesca Dorigo, intervenuta alla festa del 29 giugno, coltivatrice diretta di lavanda nella sua azienda agricola situata nella campagna friulana che ha anche creato una sua linea di profumazione per ambienti e per la persona.


A seguire Roberto Pasquale Dario, chimico e profumiere, ci ha poi inebriato con esperienze olfattive tutte ovviamente a base di lavanda.


Ma visto che scriviamo di Food e che Living 24 è anche una Scuola di Cucina, oltre che uno Store per la “Casa” nel senso più ampio del termine, non poteva mancare all’evento una degustazione di piatti aromatizzati alla lavanda, preparati per noi da Alessandra Prizzon ed accompagnati dall’ottimo vino dell’Azienda Agricola “Casa Plave”.





Questo il menù della serata:
Crostini di caprino e composta di olive taggiasche
Crostoni alle acciughe
Torta salata di porri alla lavanda
Tornata di pomodori alla Provenzale
Tian di zucchine alla lavanda
Pollo marinato al limone, rosmarino e lavanda
 Biscotti salati alla lavanda

In generale la lavanda in cucina può essere utilizzata nella preparazione di torte e dessert (albicocche e pesche profumate dai fiori possono essere cotte in padella o farne marmellate), per profumare e dolcificare miele, zucchero, dolci al cucchiaio e gelato.
E perché no, per sperimentare nuovi gusti possiamo anche utilizzare la lavanda per aromatizzare la carne alla griglia!

Alla prossima,

Laura

lunedì 9 luglio 2012

Crostata di ricotta ricoperta al cioccolato

Diciamolo pure, questa non è una ricetta di un piatto tipicamente estivo, ma la bontà di questa torta non può attendere la fine dell'estate...dovevamo postarla  e condividerla con voi!
Anche perchè l'hanno preparata per noi dei cari amici, quindi il merito va tutto a loro.
Profumata, fragrante e delicata, questa crostata ha fatto da cornice ad una bellissima giornata trascorsa insieme qualche settimana fà. Grazie ad Ale e Lina!


Ingredienti (torta diametro 29 cm)

 per la pasta frolla
 200 gr di farina
100 gr di burro morbido
 1 uovo
100 gr di zucchero
1 bustina di vanillina

 per la crema
500 gr di ricotta
1 uovo
qualche goccia di Anice o Sambuca
4 cucchiai di zucchero

per la coperura
200 gr di cioccolato fondente (volendo anche metà fondente e metà al latte)
200 ml di panna liquida
granella di nocciole

Procedimento
Montate a crema un uovo e un tuorlo con lo zucchero e la vanillina.
Incorporatevi il burro morbido a pezzettini e continuate e lavorare con la frusta elettrica.
Unite la farina ed impastate fino ad ottenere un panetto che va riposto in frigo per un'ora, ricoperto con della pellicola.
Rivestite quindi con la pasta frolla una tortiera imburrata ed infarinata.
Preparate a questo punto la crema per il ripieno.
In una ciotola sbattete un uovo e un tuorlo con lo zucchero; incorporatevi la ricotta e qualche goccia di Anice o Sambuca per dare aroma al composto.
Rovesciate la crema sulla pasta e cuocete in forno a 180° fino a duratura della base di pasta frolla.
Attenzione a non cuocerla troppo, altrimenti rischia di indurirsi.
Per la copertura: fate fondere a bagnomaria il cioccolato fondente con la panna fresca liquida.
Una volta sfornata e fatta raffreddare la torta versate la crema ottenuta fino a ricoprirla.
Fate indurire in frigo la copertura cospargendo la torta con della granella di nocciole prima di servire.

Sentirete che bontà!


mercoledì 4 luglio 2012

Involtini di prosciutto

Cari Amici,
se cercate una ricetta facile e veloce da realizzare che vi sappia dare anche grandi soddisfazioni, prendete carta e penna e segnate questa per il pranzo o la cena di oggi!
Un piatto semplice ma di gran gusto che può ssere servito come antipasto o contorno.
Piace ai bimbi e anche ai grandi!
Potete cuocerlo al forno, come abbiamo fatto noi, in una versione più leggera  o fritto in padella.
Ve lo raccomandiamo, farete un gran figurone!



Ingredienti per 10 involtini:
10 fette di prosciutto cotto
1 bocconcino di mozzarella
Pane grattugiato q.b.
Stecchini per chiudere l'involtino
1 uovo
sale q.b.

Procedimento
Tagliate il bocconcino a striscioline.
Avvolgete le striscioline di bocconcino in ogni fetta di prosciutto e chiudete con lo stecchino.
Successivamente in una ciotola sbattete  l’uovo con un presa di sale, ed immergetevi gli involtini.
Lasciateli insaporire nell’uovo per circa 4 minuti e poi passateli nel pane grattugiato.
Cuocete gli involtini in forno per 10 minuti a 180°.

Alla prossima ricetta!



sabato 30 giugno 2012

Umak, We Love Istria!

Si respira ancora profumo di mare nel nostro blog, grazie al Contest "I Love Istria" indetto da Claudia e Ambra in collaborazione con L'Ente del turisimo istriano.
Come avrete visto e capito, ci abbiamo preso gusto, ed in questi giorni ci siamo davvero dilettate nel riproporre e reinterpretare piatti della tradizione istriana a base di pesce, come previsto nella fase blu del Contest.
Dopo il Pljukanci e il Rizot sa rakovicana, ecco che vi proponiamo in ultima battuta la nostra versione dello Umak, che altro non è che il nostro guazzetto a base di molluschi.
Dopo averlo realizzato, abbiamo impiattato lo Umak in due diversi modi: su un letto di chips di patate e a strati, come fosse una millefoglie.
Una forma che non cambia la sostanza: un piatto semplice ma buono e ricco di sapore, che vi conquisterà, ne siamo certe!

Eccovi la ricetta...




Ingredienti (per 2 persone)
300 gr di polipetti
300 gr di calamari
4 patate medie
olio extra vergine di oliva
1 spicchio di aglio
un goccio di vino bianco
prezzemolo q.b.





Procedimento
In una padella fate imbiondire lo spicchio di aglio con dell'olio extra vergine di oliva.
Versate i polipetti e i calamari tagliati a rondelle, sfumate con del vino bianco e fate cuocere per circa 10-15 minuti.
A parte tagliate circa 4 patate medie in sottili chips e friggetele in olio di semi di arachidi o meglio ancora in olio e.v.o.
Assemblate il piatto nei due diversi modi suggeriti: o creando con le patate ben asciugate dalla frittura un letto su cui adagiare il guazzetto, o a mò di millefoglie, alternando uno strato di chips ad uno di "Umak".
Decorate e profumate in ogni caso con del prezzemolo fresco!

L'Istria in tavola è servita!




giovedì 28 giugno 2012

Rizot sa rakovicana, Istria

Eccoci nuovamente alla scoperta dei sapori istriani di mare, ed alla sperimentazione di un nuovo piatto a base di pesce con cui partecipiamo alla Fase blu del Contest di Ambra e Claudia "I Love Istria", realizzato in collaborazione con l'Ente Turismo istriano.
La nostra versione del Risotto alla Grancevole resta davvero fedele all'originale.
Pochi ingredienti, ma di qualità, ricettati nel rispetto di un'antica e ricca tradizione gastronomica, che abbiamo in parte conosciuto grazie a questa iniziativa.
Anche questo piatto perciò, come il precedente, ci ha sorpreso e stupido per la sua semplice e genuina bontà.


Ingredienti (per 2 persone)
150 gr circa di polpa di granchio
150 gr di riso
olio extra vergine di oliva
1 spicchio di aglio
mezza cipolla
sale q.b.
salsa d pomodoro e/o pomodorini q.b.
brodo vegetale q.b
prezzemolo q.b.



Procedimento
In una padella fate soffriggere la cipolla e l'aglio in olio extra vergine di oliva, aggiungete la polpa di granchio e sfumate con un goccio di vino bianco.
Aggiungete la polpa di pomodoro e a piacere qualche pomodorino fresco e fate cuocere per circa 7 minuti.

Versate a questo punto il riso e lasciate cuocere aggiungendo brodo quanto basta fino a fine cottura.
Spolverizzate con del prezzemolo fresco sminuzzato e servite.


Il Contest scade il 30 giugno.Alla nostra prossima ed ultima ricetta!




giovedì 21 giugno 2012

I Love Istria: Pljukanci

Il Contest "I Love Istria"organizzato da Ambra e Claudia in collaborazione con l'Ente Turismo istriano è entrato nella fase blu, dopo una prima verde, dedicata ai piatti di terra, che ci ha fatto scoprire alcune ricette tipiche della millenaria tradizione gastronomica istriana.
Ora siamo al giro di boa, anzi quasi al traguardo visto che il Contest scadrà il 30 giugno!
E' la volta quindi di sperimentare i sapori del mare e di questa cucina ricca di piatti a base di pesce, molti dei quali a dire il vero non conoscevamo prima.
E' perciò con immenso piacere che partecipiamo anche noi proponendo una rivisitazione del Pljukanci, un piatto a base di pasta fresca affusolata tipica istriana.

Eccovi la ricetta!



PLJUKANCI GAMBERI , VONGOLE ED ASPARAGI SELVATICI
(per 8 persone)

Per la pasta
500 gr di farina
1 uovo (facoltativo)
sale
Acqua fredda qb

Per il sugo
400 gr di vongole o lupini
6 pomodori pachino
8 gamberoni
Asparagi ( in questo caso selvatici)


Procedimento
Impastate la farina con l'acqua e a piacere aggiungete un uovo e un pizzico di sale, fino a formare un impasto liscio.Lasciate far riposare per circa 15 minuti.
Successivamente ricavate delle palline da strofinare tra le mani fino ad ottenere dei salamini.

In una padella versate 3 cucchiai d’olio e due spicchi d’aglio, aggiungete gli asparagi puliti e tagliati a pezzetti e infine i pachino tagliati a metà. Fate cuocere qualche minuto per far amalgamare tra loro ed "ammorbidire" gli ingredienti.
Dopo aver lasciato circa due ore le vongole in acqua salata versatele nella padella con le verdure, finchè non si saranno aperte e sfumate il tutto con del vino bianco.
Successivamente aggiungete  i gamberi sgusciati e tagliati a pezzetti e lasciate cuocere per circa 15 minuti.
In un altro tegame fate imbiondire uno spicchio d’aglio e unite poi i carapaci e le teste dei gamberi.
Aggiungete dell’acqua calda fino ad ottenere un fumento che renderà ancora più saporito il piatto.
Portare a bollore l’acqua in una pentola e mettete a cuocere i pljukanci per circa 7 minuti.
Non appena pronti, fate amalgamare il tutto saltando la pasta in una padella e servite il piatto irrorandolo con un goccio di fumento di gamberi.
Vi suggeriamo di lasciare sempre qualche gambero sano per guarnire il piatto!


Con questa ricetta, partecipiamo alla fase blu del contest "I Love Istria", organizzato dal blog di Claudia "Verde Cardamomo" e dal blog di Ambra "Il gatto ghiotto" in collaborazione con l' Ente Turismo Istria.